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Sito del Comune di Comune di Venafro

AVVISO ALLA CITTADINANZA

CITTA’ DI VENAFRO
MEDAGLIA D’ORO
PROVINCIA DI ISERNIA
SETTORE LAVORI PUBBLICI - MANUTENZIONE

Legge Regionale del 4 marzo 2005 n.8 “NORME IN MATERIA DI ELIMINAZIONE DELLA VEGETAZIONE SPONTANEA INFESTANTE E DEI RESIDUI DELLE COLTIVAZIONI E MODALITÀ DI APPLICAZIONE DELL’ECOCONDIZIONALITÀ”

L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE

R I C O R D A

ALL’INTERA CITTADINANZA CHE CON L’ARRIVO DELLA STAGIONE ESTIVA SI RIPROPONE LA PROBLEMATICA CONNESSA AL RISCHIO DI INCENDI BOSCHIVI CHE RICHIEDE MASSIMO IMPEGNO DA PARTE DI TUTTE LE COMPONENTI PUBBLICHE E PRIVATE PRESENTI SUL TERRITORIO.
CON L’EMANAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE N.8 DEL 4.03.2005 E’ STATA DISCIPLINATA L’ELIMINAZIONE DELLA VEGETAZIONE SPONTANEA INFESTANTE E DEI RESIDUI DELLE COLTIVAZIONI E LE MODALITÀ DI APPLICAZIONE DELL’ECOCONDIZIONALITÀ SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE IN PARTICOLARE.


S I  V I E T A

LA BRUCIATURA SUI CAMPI DELLE STOPPIE DELLE COLTURE GRAMINACEE E LEGUMINOSE, LE ERBE DEI PRATI, I RESIDUI VEGETALI PROVENIENTI DA POTATURE O DECESPUGLIAMENTI, LE ERBE PALUSTRI NONCHÉ QUELLE INFESTANTI ANCHE NEI TERRENI INCOLTI, LUNGO LE STRADE COMUNALI, PROVINCIALI, STATALI, LE AUTOSTRADE E LE FERROVIE.
NELLO SPECIFICO, LA REGIONE MOLISE, CON APPOSITO DECRETO PRESIDENZIALE N. 69 DEL 2 LUGLIO 2018 HA DICHIARATO LO STATO DI GRAVE PERICOLOSITA’ DI INCENDI BOSCHIVI SUL TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE NEL PERIODO DAL 3 LUGLIO AL 30 SETTEMBRE.
NEI PERIODI CONSENTITI, LE OPERAZIONI DI BRUCIATURA DEVONO ESSERE ESEGUITE IN CONDIZIONI OTTIMALI, IN ASSENZA DI VENTO E NELLE PRIME ORE DEL MATTINO, PREVIA COMUNICAZIONE AL COMANDO DEI VIGILI URBANI DA TRASMETTERE ALMENO CINQUE GIORNI PRIMA.
L’operazione di bruciatura deve essere eseguita alla presenza di:
a) 2 persone sino a 5 ettari
b) 3 persone sino a 10 ettari
c) 5 persone sino a 20 ettari
d) oltre i 20 ettari, una persona in più per ogni 5 ettari.
Le infrazioni alla presente legge sono soggette alle seguenti sanzioni:
a) da euro 500,00 a euro 2’500,00 per chi brucia le stoppie non rispettando i termini indicati
e i commi 1 e 2 dell’art.2 della Legge Regionale n. 8/2005;
b) da euro 600,00 a euro 2’800,00 per chi non provvede alle opere di sicurezza e fasce
protettive di cui ai commi 7 ed 8 dell’art.2 della Legge regionale n. 8/2005;
c) da euro 300,00 a euro 1’100,00 per chi effettua la bruciatura delle stoppie non rispettando
le modalità di cui al comma 9 dell’art.2 della Legge regionale n. 8/2005;
d) il pagamento delle sanzioni pecuniarie effettuato tramite versamento sull’apposito conto
corrente postale intestato alla Regione Molise –Servizio Tesoreria- Campobasso

SI CONFIDA IN UNA FATTIVA COLLABORAZIONE

INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI: COMUNE DI VENAFRO - 0865/906223 - POLIZIA MUNICIPALE – 0865/906701

L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE
Dario OTTAVIANO

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 11 Luglio 2018 09:36)

 

AVVISO ALLA CITTADINANZA

CITTA’ DI VENAFRO
MEDAGLIA D’ORO
PROVINCIA DI ISERNIA
SETTORE LAVORI PUBBLICI - MANUTENZIONE

Legge 21.11.2000 n. 353 “DICHIARAZIONE DELLO STATO DI GRAVE PERICOLOSITA’ DI INCENDIO SUL TERRITORIO DELLA REGIONE MOLISE”

L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE

AL FINE DI SCONGIURARE IL RIPETERSI DI TRAGICI EVENTI DOVUTI AL PROPAGARSI DI INCENDI SUL TERRITORIO COMUNALE, QUESTO ENTE HA POSTO IN ESSERE ORDINANZA SINDACALE N° 46 DEL 23/07/2014 (prevenzione incendi e pulizia fondi) ALLA QUALE TUTTI I CITTADINI SONO TENUTI AD ATTENERSI.
NEGLI ULTIMI ANNI L’ANDAMENTO CLIMATICO DELLA STAGIONE ESTIVA E’ SEMPRE CARATTERIZZATO DA TEMPERATURE ELEVATE E SCARSITA’ DI PRECIPITAZIONI CON DERIVANTE INNALZAMENTO DEL LIVELLO DI RISCHIO E PERICOLO DEGLI INCENDI BOSCHIVI CHE, CON IL LORO PROPAGARSI, POSSONO ARRECARE DANNI A PERSONE, ANIMALI E COSE CON CONSEGUENZE PERICOLOSE SIA PER LA SICUREZZA CHE PER L’ORDINE PUBBLICO.

I N F O R M A

CHE LA REGIONE MOLISE, CON DECRETO N. 69 DEL 2 LUGLIO 2018 HA DICHIARATO LO STATO DI GRAVE PERICOLOSITA’ DI INCENDI BOSCHIVI SUL TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE NEL PERIODO DAL 3 LUGLIO AL 30 SETTEMBRE C.A.


A V V E R T E

CHE NEL PERIODO DAL 3 LUGLIO AL 30 SETTEMBRE SONO VIETATE, NELLE ZONE BOSCATE, CESPUGLIATE, ARBORATE E A PASCOLO LE SEGUENTI ATTIVITA’:
 ACCENDERE FUOCHI DI OGNI GENERE, COMPRESI QUELLI DI PIC-NIC O CAMPEGGIO (FATTA ECCEZIONE PER LE AREE APPOSITAMENTE GESTITE, ATTREZZATE E COSTENTEMENTE SORVEGLIATE DAI SOGETTI PROPRIETARI E/O GESTORI);
 FAR BRILLARE MINE O USARE ESPLOSIVI; USARE APPARECCHI A FIAMMA O ELETTRICI PER TAGLIARE METALLI;
 TENERE IN ESERCIZIO FORNACI, FORNIA LEGNA, DISCARICHE PUBBLICHE E PRIVATE INCONTROLLATE;
 ESERCITARE ATTIVITA’ PIROTECNICA, ACCENDERE FUOCHI D’ARTIFICIO, RAZZI DI QUALSIASI TIPO O ALTRI ARTICOLI PIROTECNICI, FATTA ECCEZIONE PER LE MODALITA’ E NEL RISPETTO DELLE SEGUENTI REGOLE – Per l’accensione dei fuochi pirotecnici è fatto obbligo agli Enti e/o Comitati organizzatori, di darne preventiva informazione, per il tramite del Sindaco, alla Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) ed alle Forze dell’Ordine competenti per giurisdizione con dettagliata descrizione delle misure preventive adottate per evitare l’innesco accidentale di incendi, nonché l’indicazione sulla consistenza delle squadre di pronto intervento.(….) I Sindaci dovranno verificare sul posto, prima dell’inizio dell’attività pirotecnica, l’effettiva presenza delle squadre, dei mezzi e dei presidi AIB indicati nella documentazione presentata dai pirotecnici. (….)

 BRUCIARE SUI CAMPI LA VEGETAZIONE SPONTANEA INFESTANTE;
 USARE MOTORI A SCOPPIO, FORNELLI O INCENERITORI CHE PRODUCONO FAVILLE O BRACE;
 FUMARE, GETTARE FIAMMIFERI, SIGARI O SIGARETTE ACCESE O COMPIERE ALTRE OPERAZIONI CHE POSSONO CREARE PERICOLO DI INCENDIO;
 L’ACCENSIONE DI FUOCHI ENTRO IL LIMITE DI 200 METRI DALL’ESTREMO MARGINE DELLE SUPERFICI BOSCATE.

E’ FATTO OBBLIGO, ALTRESI’, SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE, L’OSSERVANZA DEI DIVIETI E PRESCRIZIONI DI CUI AL D.P.R. N. 27/2006 E ALL’ART.2 DELLA L.R. N.8 DEL 4/03/2005.

I TRASGRESSORI SARANNO PUNITI CON SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE DALLE LEGGI 3267/1923; 950/1967 E 353/2000, FERMO RESTANDO GLI ARTT. 423 E 449 DEL C.P. E LEGGE 424/1984.

SI CONFIDA IN UNA FATTIVA COLLABORAZIONE

INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI: SETTORE LL.PP. - 0865/906223 -- POLIZIA MUNICIPALE – 0865/906701

L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE

Dario OTTAVIANO

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 11 Luglio 2018 09:37)

 

AVVISO PUBBLICO

                                           FONDO NON AUTOSUFFICIENZA 2017.


L’Ambito Territoriale Sociale di Venafro, in attuazione della deliberazione di Giunta Regionale n. 239 del 24 maggio 2018, emana il presente AVVISO PUBBLICO :
“Fondo Non autosufficienza 2017. Programma attuativo “Servizi ed azioni per persone con disabilità severa e con grave non autosufficienza assistite a domicilio”.
Il programma ha la durata di 12 mesi ed è finalizzato ad assicurare:
- a persone (adulti e minori), in condizione di disabilità gravissima, un sistema assistenziale domiciliare;
- a minori con grave disabilità, percorsi di studio e formativi finalizzati all’acquisizione di maggiori livelli d’autonomia;
- ai soggetti in condizione di disabilità grave, che hanno terminato il percorso scolastico, attraverso la frequenza di Centri Socio Educativi autorizzati a ciclo diurno, l’inclusione sociale e l’apprendimento di nuove competenze.
I destinatari del Programma sono:

A) Persone, adulti e minori residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Venafro, in condizioni di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continuativa e monitoraggio di carattere socio-sanitario nelle 24 ore, 7 giorni su 7, per bisogni assistenziali complessi derivanti dalle gravi condizioni psico-fisiche.

B) Minori con gravissima disabilità, riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge 104/’92, residenti nella regione Molise, impegnati in percorsi di studio e formativi per la frequenza di corsi finalizzati all’acquisizione di competenze per l’autonomia personale e/o sociale, per l’orientamento e mobilità e per l’apprendimento delle capacità necessarie a favorire l’autonomia comunicativa relazionale;

C) Persone frequentanti Centri Socio Educativi a ciclo diurno, presenti sul territorio regionale, regolarmente autorizzati/accreditati, per la realizzazione di attività sperimentali rivolte a soggetti con grave disabilità che frequentano la struttura per il finanziamento di progetti che contemplino attività a carattere realmente innovativo rispetto a quelle svolte ordinariamente, tese al mantenimento delle capacità residue ed all’acquisizione di maggiori livelli di autonomia.

L’istanza di ammissione al Programma deve essere redatta utilizzando esclusivamente gli appositi modelli (rispettivamente per la lettera A per la lettera B e per la lettera C) allegati al presente Avviso Pubblico, avendo cura di produrre unitamente la certificazione richiesta.
Tali modelli saranno disponibili presso gli Uffici di Cittadinanza dei Comuni facenti parte dell’Ambito Territoriale Sociale di Venafro, nonché scaricabili dal sito istituzionale del Comune capofila dell’ATS Venafro: www.comune.venafro.is.it.
La domanda dovrà essere inviata all’ATS di Venafro all’indirizzo: “Ufficio di Piano – Piazza Cimorelli n. 1 – 86079 Venafro (IS)” nelle seguenti modalità:
- inoltrata a mezzo raccomandata A/R utilizzando una busta chiusa che riporti la seguente dicitura: “domanda di ammissione al Programma Attuativo FNA 2017” (non farà fede il timbro postale, ma la data di ricevimento a pena di inammissibilità);
- consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di residenza del beneficiario;
- inoltrata a mezzo la PEC dell’Ambito: udp@pec.ambitoterritorialesocialevenafro.it
entro e non oltre le ore 12,00 del 30 luglio 2018 (30° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso all’Albo Pretorio on line del Comune di Venafro – Comune capofila dell’ATS Venafro).

Avviso ATS Venafro del 29 giugno 2018 - All.n.1 Modulo di domanda lettera A

All. n.2 modulo di domanda lettera B - All. n.3-4-5-6-7-8-9-10 Scale

All. n.11 Modello SVAMA - All. n.12 mod. SVAMA semplificata

All. n.13 scheda di valutazione - All. n.14 modello di domanda SLA

All. n.15 autodichiarazione - All. n.16 modulo di domanda lettera C

 

 

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