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TUTTE LE NOVITA' SULLA CAPTAZIONE

Captazione, annessi e connessi. Carenza idrica, calo della falda, diminuzione della portata del San Bartolomeo. Se ne è discusso in settimana presso l’ufficio di gabinetto del sindaco Nicandro Cotugno.

Intervenuti, convocati dal Comune di Venafro, i rappresentanti della Regione Molise, dell’azienda speciale Molise Acque, dell’Autorità di Bacino, della Regione Campania e dell’Acqua Campania. Ente, quest’ultimo, a cui è affidata la gestione della fornitura d’acqua prelevata a Venafro e destinata alla Campania.
In buona sostanza, il tavolo tecnico presieduto dall’assessore Claudio Petrecca ha ratificato gli accordi sommariamente definiti nella precedente riunione del 4 luglio.
È stata raggiunta l’intesa con la Regione Campania per la concessione di un contributo pari a 150.000 euro da destinare alla riqualificazione del “laghetto”, delle “4 fontane” e degli “orti di Cristo”. I convenuti hanno inoltre approvato l’istituzione di un gruppo di lavoro esecutivo che avrà il compito di “rispondere” ad una serie di quesiti posti dall’amministrazione comunale. Ne faranno parte un rappresentante per ogni ente interessato.
Il Comune chiede di conoscere l’effettivo quantitativo d’acqua erogato in favore della Campania; se il sistema di captazione è a “cascata” o se l’acqua viene prelevata con turbo-pompe (aspirazione forzata); l’incidenza della captazione sul livello delle falde acquifere, ovvero, sulla carenza idrica riscontrata in loco.
L’occasione dell’incontro è stata propizia anche per la risoluzione di un “giallo” che aveva indotto l’assessore Claudio Petrecca a ricorrere all’autorità inquirente. Già dai giorni immediatamente successivi l’insediamento della nuova amministrazione il delegato ai Lavori Pubblici aveva riscontrato e denunciato l’assenza dei progetti inerenti la captazione. Ebbene, l’azienda Acqua Campania ha fornito copia di tutta la progettazione, dagli elaborati preliminari a quelli definitivi, comprese le varianti.
Ma l’assessore Petrecca ha “strappato” alla Regione Campania, nella persona dell’ing. Pasquale Fontana, un’intesa che potrebbe porre fine alla causa principale da cui scaturisce la carenza idrica in alcune zone della Città. Partendo dall’assunto che il consumo quotidiano di 84 litri d’acqua al secondo (tanto è il consumo idrico medio registrato a Venafro) è abnorme per una cittadina che conta poco meno di 12.000 abitanti, il settore Lavori Pubblici del Comune avrà a disposizione una squadra tecnica altamente specializzata e dotata di sofisticate attrezzature, i cui costi saranno a carico della regione limitrofa. Una equipe specializzata, dunque, che agirà soprattutto su quelle perdite la cui fuoriuscita d’acqua non è visibile all’esterno e quindi difficilmente individuabile senza l’ausilio di specifiche e costosissime tecnologie di cui il Comune non è attualmente dotato.
L’istituendo tavolo tecnico avrà infine mandato di stabilire le cause dell’abbassamento del livello del fiume San Bartolomeo anche se imputabili a lavori che nulla hanno a che vedere con la captazione.
Il sindaco Cotugno ha seguito e sta continuando a seguire tutta la vicenda con particolare attenzione. «Si tratta – ha detto – di una questione che persiste da decenni. Questa Amministrazione ha assunto l’impegno di fornire risposte e lo sta facendo, nel caso di specie, grazie al certosino lavoro svolto dall’assessore Claudio Petrecca che con grande caparbietà ed ammirevole competenza sta affrontando il problema anche nelle sfaccettature più recondite. Mi sia consentito rivolgere pertanto all’assessore ai Lavori Pubblici un sentito plauso per la solerzia con cui sta agendo nonostante le molteplici e note difficoltà.
È nostro dovere difendere fino in fondo una ricchezza essenziale. In tal senso stiamo operando con coscienza e nell’esclusivo interesse della Cittadinanza. Ed è proprio ai Cittadini che voglio rivolgere un messaggio rassicurante. Non svenderemo il nostro patrimonio. E tutto quanto sinora posto in essere dovrà essere documentato con dati riscontrabili e, soprattutto, rassicuranti».

Venafro, 7 novembre 2008
Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento (Venerdì 07 Novembre 2008 18:34)

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